# Mietitura e trebbiatura

> Dal grano in piedi al chicco conservato

- Data: 15.000 anni fa
- Epoca: Preistoria
- Ambito: [Agricoltura e allevamento](https://lastcodex.org/it/domains/agriculture/)
- Fase: II (Insediamento)
- Difficoltà: 2/5
- URL: https://lastcodex.org/it/inventions/harvest/

La mietitura taglia il cereale maturo, la trebbiatura fa uscire i chicchi dalle spighe e la ventilatura lascia che il vento porti via la pula prima che il grano venga essiccato e conservato. Circa 15.000 anni fa, cacciatori-raccoglitori del Levante mietevano già cereali selvatici con falcetti di selce, e questi lavori manuali hanno nutrito gran parte del mondo fino alle mietitrici dell'Ottocento.

![Mietitura e trebbiatura · Dal grano in piedi al chicco conservato](https://lastcodex.org/_astro/plate.BUgWv_BD_2qMTn7.webp)

## Legenda

1. Falcetto
2. Covone legato con un legaccio di paglia
3. Bica ad asciugare nel campo
4. Correggiato
5. Tribbio, lato inferiore armato di selci
6. Vaglio di vimini
7. Giara di scorta sollevata da terra

## Che cos'è

Prima di essere macinato o seminato, il grano maturo va tagliato, fatto seccare, liberato dai suoi involucri, pulito e tenuto all'asciutto. Fino all'Ottocento quasi tutto si faceva a mano, con un falcetto, un correggiato, un vaglio e un'aia di terra battuta ben pulita.

La tavola segue il grano da sinistra a destra. Gli steli si tagliano con il falcetto (1), si legano in covoni (2) e si dispongono in biche (3) ad asciugare. Sull'aia le spighe si battono con il correggiato (4) o si sfregano sotto una tavola irta di selci, il tribbio (5). Il vaglio (6) separa il chicco dalla pula, e una giara chiusa (7) conserva il raccolto per tutto l'anno.

## Come funziona

Il frumento e l'orzo selvatici lasciano cadere i chicchi appena maturi: la spiga si disarticola e li sparge a terra, perciò bisogna mietere poco prima. I cereali domestici trattengono i chicchi e il contadino può aspettare. Il frumento è pronto alla maturazione cerosa: l'unghia segna appena il chicco, che contiene ancora il 30-35% d'acqua, e il culmo sotto la spiga è ingiallito.

Una volta tagliati, gli steli continuano a seccare nel campo. Ritti nella bica, con le spighe in alto, i covoni lasciano scorrere la pioggia e passare l'aria. Dopo alcuni giorni, di più se il tempo è umido, la paglia è secca e il chicco duro.

La trebbiatura agisce a colpi. Ogni colpo spezza la spiga e fa uscire i chicchi dagli involucri. Il grano tenero e il grano duro danno così un chicco nudo. I frumenti vestiti, come il piccolo farro, il farro e la spelta, si rompono solo in spighette, con il chicco ancora chiuso in glume coriacee, e richiedono una seconda pestatura.

La ventilatura sfrutta il peso. Versato in una brezza costante, il chicco pesante cade quasi in verticale, mentre la pula leggera vola via. Due crivelli completano la pulizia: uno a maglie larghe lascia passare il chicco e trattiene paglia e spighe mal battute, uno a maglie fitte trattiene il chicco e lascia cadere polvere e piccoli semi. I sassolini grandi come un chicco vanno tolti a mano. Essiccato al 14% di umidità e tenuto al fresco, in una giara chiusa o in una cassa sollevata da terra, il frumento si conserva fino a nove mesi, e più a lungo al 13%; l'orzo richiede circa mezzo punto in meno, e il grano che passa un'estate calda in magazzino deve essere ancora più secco. Più umido, il grano si scalda, ammuffisce o germoglia.

## Come fare

Servono un falcetto, due bastoni diritti e un po' di cuoio per il correggiato, un'aia dura o un grande telo, un vaglio piatto, un crivello e contenitori a chiusura ermetica.

**Mietere al momento giusto.** In una giornata asciutta, alla maturazione cerosa, afferrate un mannello di steli, tenete quella mano sopra la lama e tirate il falcetto attraverso gli steli a un palmo da terra, allontanandolo dalle gambe. Posate ogni mannello con le spighe dalla stessa parte.

**Legare e fare le biche.** Torcete qualche stelo lungo per farne un legaccio, stringetelo attorno a un fascio che le due mani riescono a cingere e infilate sotto le estremità. Tenete tutte le spighe dalla stessa parte, altrimenti la trebbiatura sarà molto più lunga. Appoggiate da otto a dieci covoni gli uni agli altri su due file, spighe in alto, e lasciateli finché un chicco non scrocchia sotto i denti invece di schiacciarsi.

![L'articolazione di un correggiato: una cuffia di cuoio sul manico, un'altra sul battitoio, con gli anelli infilati l'uno nell'altro](https://lastcodex.org/_astro/v2.D6Wuru6n_Zy9Jd5.webp)
_I due anelli girano liberamente l'uno nell'altro; un colpo ben controllato fa ricadere il battitoio piatto._

**Fare un correggiato.** Prendete un'asta diritta di frassino o nocciolo di circa 1,2 m per il manico e un bastone più pesante di circa 70 cm per il battitoio, la vetta. Fissate all'estremità di ciascuno una cuffia di cuoio con un anello, oppure un archetto di legno curvato, e infilate i due anelli l'uno nell'altro, così che la vetta ruoti liberamente.

**Battere.** Stendete i covoni su un'aia spazzata, in terra battuta, pietra o assi, con le spighe verso il centro. Sollevate il manico sopra la testa e fatelo ruotare perché la vetta ricada piatta per tutta la sua lunghezza. Due persone battono a turno. Rivoltate lo strato, battete di nuovo, poi scuotete e togliete la paglia.

**Ventilare e conservare.** Voltando la schiena a una brezza leggera e costante, versate lentamente il miscuglio battuto da circa un metro e mezzo d'altezza su un telo. Ripetete due o tre volte, crivellate, poi stendete il grano su un telo chiaro e togliete i sassolini. Per verificare l'essiccazione usate un misuratore di umidità per granaglie, oppure macinate 100 g di chicchi, essiccateli in strato sottile in forno a circa 115 °C e pesateli ogni mezz'ora finché il peso non scende più: se alla fine restano meno di 86 g, il grano contiene più del 14% d'acqua. Stendetelo allora in strato sottile al sole e ritiratelo prima di sera. Conservatelo in giare chiuse, sollevate da terra, controllate ogni poche settimane che non si scaldi, non abbia odore e non ospiti insetti, e usate trappole invece del veleno.

**Curare il filo.** Affilate spesso una lama d'acciaio con una cote bagnata. Le lame da falce sottili, di tipo austriaco, sono fatte per essere battute: quando la cote non restituisce più un filo sottile, martellate il filo a freddo su una piccola incudine per assottigliarlo, poi ripassate la cote. Le lame che il produttore dichiara non adatte alla battitura si affilano alla mola.

> **Sicurezza.** Falcetto e falce tagliano a fondo. Trasportate e riponete le lame coperte, fuori dalla portata dei bambini, e non lasciatene mai una nelle stoppie. Tenete la mano che regge gli steli sopra il taglio e le altre persone ad almeno due lunghezze di falce; lasciate un ampio cerchio libero attorno a chi usa il correggiato. Trebbiatura e ventilatura sollevano polvere e spore di muffa dannose per polmoni e occhi: lavorate all'aperto, con il vento che soffia da dietro, indossate una mascherina antipolvere e buttate via il grano ammuffito. Sollevate covoni e sacchi piegando le ginocchia, con la schiena dritta, e preferite sacchi piccoli.

## Storia ed evoluzione

![Un falcetto natufiano: un manico d'osso con una fila di piccole lame di selce inserite nella scanalatura](https://lastcodex.org/_astro/v1.BXSwoyZ7_Z1fG7vV.webp)
_Un falcetto composito: piccole lame di selce incastrate in un manico scanalato, lucidate dagli steli che hanno tagliato._

Tagliare steli di cereali lascia sulla selce una lucentezza che permette agli archeologi di riconoscere le lame da falcetto. Le più antiche, cinque lame trovate a Ohalo II sul lago di Tiberiade, hanno circa 23.000 anni. Circa 15.000 anni fa i Natufiani del Levante usavano regolarmente falcetti con lame di selce inserite in manici d'osso o di legno. L'usura di 158 delle loro lame mostra che cominciavano a mietere spighe ancora a metà maturazione e proseguivano per settimane. Nel Neolitico le lame diventano più numerose e più lucide: la mietitura era ormai un lavoro annuale su campi coltivati.

Nel III millennio a.C. i villaggi della Mesopotamia settentrionale trebbiavano con tavole armate di lame di selce prodotte in officina, e usavano la paglia trinciata nei mattoni crudi e come foraggio. L'agronomo romano Varrone descrive una tavola simile trainata da buoi, e in Spagna si fotografavano ancora tribbi al lavoro nel 1977.

![Una falce con rastrello: lunghe dita di legno sopra la lama trattengono alcuni steli tagliati](https://lastcodex.org/_astro/v3.CnDaQEah_emKdQ.webp)
_Il rastrello raccoglie gli steli tagliati e li depone in fila, pronti per essere legati._

I falcetti di ferro presero poi il posto di quelli di selce. In Inghilterra la falce si impose nella mietitura dei cereali nell'Ottocento; munita di un rastrello di dita di legno, posava gli steli in file pronte da legare. In Scozia Patrick Bell costruì nel 1827-1828 una mietitrice spinta da un cavallo. Nel 1831 Cyrus McCormick presentò in Virginia una mietitrice trainata da un cavallo: un aspo spingeva gli steli contro una lama a moto alternato e un operaio li toglieva dalla piattaforma con un rastrello. Nel 1834 Hiram Moore e John Hascall costruirono nel Michigan una macchina che mieteva e trebbiava in un solo passaggio, brevettata nel 1836. La sua discendente, la mietitrebbia moderna, pulisce anche il grano prima che lasci il campo.

## Dati chiave

- Lame da falcetto più antiche: Ohalo II, sul lago di Tiberiade, circa 23.000 anni fa (cinque lame di selce lucidate)
- Primi falcetti d'uso comune: Natufiano, Levante, circa 15.000 anni fa: selci inserite in manici d'osso o di legno
- Umidità del chicco: Circa 30-35% alla maturazione cerosa; per il frumento, al massimo 14% fino a nove mesi di conservazione, 13% oltre
- Tribbio: Fino a circa mille selci su una sola tavola (Spagna, XX secolo)
- Macchine pioniere: Mietitrice di McCormick presentata nel 1831; mietitrebbia di Moore e Hascall brevettata nel 1836

## Richiede

- [Utensili di pietra](https://lastcodex.org/it/inventions/stone-tools/): Il primo tagliente (3,3 milioni di anni fa)
- [Corda e cordame](https://lastcodex.org/it/inventions/rope/): Fibre ritorte che tengono tutto (46.000 anni fa)

## Porta a

- [Pane](https://lastcodex.org/it/inventions/bread/): Grano macinato, acqua e calore (14.400 anni fa)

## Fonti

- [Composite Sickles and Cereal Harvesting Methods at 23,000-Years-Old Ohalo II, Israel](https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC5120854/), PLOS ONE (Groman-Yaroslavski, Weiss and Nadel, 2016)
- [The Natufians developed a sophisticated harvesting technique for wild cereals as early as 15,000 years ago](https://www.haifa.ac.il/en/?p=136788), University of Haifa
- [Wheat (Triticum spp.)](https://ethnobotany.org/home/education/our-favorite-plants/wheat-triticum-spp-mark-nesbitt.html), Society for Ethnobotany (Mark Nesbitt)
- [The functional riddle of 'glossy' Canaanean blades and the Near Eastern threshing sledge](https://scholarlypublications.universiteitleiden.nl/access/item%3A3146174/view), Journal of Mediterranean Archaeology (Anderson, Chabot and van Gijn, 2004)
- [The threshing sledge](https://millsarchive.org/2023/01/30/the-threshing-sledge/), The Mills Archive Trust
- [Harvesting tools](https://england.prm.ox.ac.uk/englishness-harvesting-tools.html), Pitt Rivers Museum, University of Oxford
- [Flail, object 51/266](https://www.reading.ac.uk/adlib/Details/collect/318), Museum of English Rural Life, University of Reading
- [Scythe cradle, object 60/508](https://www.reading.ac.uk/adlib/Details/collect/4353), Museum of English Rural Life, University of Reading
- [Scythe, cradle (1979.0494.001)](https://collection.ingenium.ca/en/id/1979.0494.001), Ingenium, Canada
- [Trying to promote wheat harvest prior to floodwater](https://mississippi-crops.com/?p=900), Mississippi Crop Situation, Mississippi State University Extension
- [Grain drying](https://www.fao.org/4/t0522e/T0522E08.htm), FAO
- [Storing wheat and barley (recommended moisture contents)](https://www.ndsu.edu/agriculture/node/402), North Dakota State University Extension
- [Lessons learned in small-scale wheat harvest, part II: threshing, storing and grinding](https://lowtechinstitute.org/2020/12/03/lessons-learned-in-small-scale-wheat-harvest-part-ii-threshing-storing-and-grinding/), Low Technology Institute
- [Sharpening the scythe: peening and sharpening](https://sensenwerk.de/en/scythe-knowledge/sharpening-the-scythe-peening-and-sharpening/), Sensenwerk
- [McCormick's reaper](https://www.digitalhistory.uh.edu/exhibits/ahd/lincoln8.html), Digital History, University of Houston
- [Model of McCormick's reaper, 1831](https://collection.sciencemuseumgroup.org.uk/people/cp37537), Science Museum Group
- [Patrick Bell's original reaping machine](https://collection.sciencemuseumgroup.org.uk/objects/co38745/patrick-bells-original-reaping-machine), Science Museum Group
- [Moore-Hascall combine](https://asabe.org/About-Us/History/ASABE-Historic-Landmarks/Moore-Haskall-Combine-1978), American Society of Agricultural and Biological Engineers

Fatti verificati il 2026-10-14.

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The Last Codex · https://lastcodex.org/it/inventions/harvest/ · © The Last Codex. Testi, tavole e figure: CC BY-NC-ND 4.0.
