# Aratro

> Aprire la terra per il seme

- Data: c. 5000 a.C.
- Epoca: Preistoria
- Ambito: [Agricoltura e allevamento](https://lastcodex.org/it/domains/agriculture/)
- Fase: II (Insediamento)
- Difficoltà: 2/5
- URL: https://lastcodex.org/it/inventions/plough/

L'aratro viene trascinato nel terreno per tagliare e smuovere la terra prima della semina. I primi aratri a chiodo si limitavano a graffiare un solco; l'aratro con versoio, che rivolta la zolla, rese coltivabili le terre pesanti e umide dell'Europa settentrionale.

![Aratro · Aprire la terra per il seme](https://lastcodex.org/_astro/plate.BPfvpPst_26G5hW.webp)

## Legenda

1. Giogo
2. Bure
3. Stegole
4. Coltro
5. Vomere
6. Versoio

## Che cos'è

![Un aratro a chiodo preistorico di legno con la bure curva, una sola stegola e il vomere appuntito](https://lastcodex.org/_astro/v1.vmC1gaK9_ZmFMQe.webp)
*Un aratro a chiodo interamente di legno.*

L'aratro è una lama trascinata nella terra da persone, animali o un motore. Rompe lo strato superficiale del suolo, interra le erbacce e i residui del raccolto precedente e smuove il terreno perché poi l'erpice possa frantumare le zolle e preparare il letto di semina. Con un aratro e una coppia di buoi una famiglia poteva coltivare molta più terra che con la zappa o il bastone da scavo.

L'aratro a chiodo ha un vomere appuntito che si trascina nel terreno e apre un solco poco profondo senza rivoltare la terra. L'aratro con versoio taglia una fetta di terra e la capovolge. La tavola li mostra entrambi: a sinistra una coppia di buoi che traina un aratro a chiodo, a destra le parti di un aratro con versoio.

## Come funziona

L'aratro a chiodo è un cuneo. Il vomere avanza inclinato di poco, qualche centimetro sotto la superficie, e spinge la terra verso l'alto e ai due lati. Smuove il suolo senza rivoltarlo, cosa adatta ai terreni leggeri e asciutti dove bisogna conservare l'umidità. Spesso i contadini aravano un campo due volte, la seconda perpendicolarmente alla prima, e i campi lavorati in questo modo tendevano a essere quadrati.

Nell'aratro con versoio tre parti lavorano una dopo l'altra. Il coltro, un coltello verticale fissato alla bure, incide il terreno davanti. Il vomere, una lama piatta in basso, stacca la fetta da sotto. Il versoio, una tavola curva dietro il vomere, solleva la fetta, la torce e la depone capovolta contro la precedente. Erbacce e stoppie finiscono sepolte e la terra sottostante resta esposta all'aria e al gelo.

![Sezione di un terreno arato con fette di terra rivoltate in una fila di dossi](https://lastcodex.org/_astro/v2.BggTaZMu_ZajuD.webp)
*Le fette rivoltate si appoggiano l'una all'altra, con l'erba verso il basso.*

Un versoio fisso getta la terra sempre dallo stesso lato. Gli aratori medievali lavoravano ogni lunga striscia girando intorno alla sua linea centrale, così a ogni passata la terra veniva rivoltata verso il mezzo e la striscia si alzava a poco a poco in un dosso allungato, la porca, che aiutava a drenare l'argilla umida.

Un aratro a chiodo leggero richiede uno o due animali. Sull'argilla gli aratri pesanti medievali potevano richiedere mute fino a otto buoi. Oggi un trattore tira diversi corpi affiancati, e ciascuno rivolta una fetta profonda da 20 a 30 centimetri.

## Come costruirlo

Un semplice aratro a chiodo si fa solo di legno, con un'ascia, un coltello e una trivella. I passaggi che seguono sono una traccia, senza disegni quotati.

**Trovare il legno.** Cercare un ramo di legno duro, come frassino o quercia, con una curva naturale nel punto in cui un ramo grosso si unisce a uno più sottile. Il braccio lungo diventa la bure; quello corto, tagliato a circa 40 centimetri, diventa vomere e suola. Un gomito cresciuto in un solo pezzo è molto più robusto di un giunto.

**Sagomare il vomere.** Ridurre il braccio corto a una punta smussata, piatta nella parte inferiore. Deve toccare il suolo con un angolo di circa 30 gradi quando la bure è sollevata all'altezza del giogo. Il legno nudo si consuma in fretta, quindi conviene intagliare una punta di ricambio; una punta di ferro dura molto più a lungo.

**Aggiungere la stegola.** Forare la bure poco sopra il vomere e inserire una stegola verticale, ben bloccata con un cuneo, perché l'aratore possa guidare e premere verso il basso.

**Fare il giogo.** Il giogo da collo è una trave sagomata che poggia davanti al garrese dei buoi, con archetti di legno o cinghie intorno a ciascun collo. Legare l'estremità anteriore della bure al centro del giogo con una corda o un piolo di legno.

**Arare.** Usare solo buoi già abituati al giogo, con un conducente esperto alla loro testa. Cominciare con passate brevi su terreno umido ma non bagnato, appoggiandosi alla stegola per tenere il vomere nel terreno.

> **Sicurezza.** I buoi sono forti e possono spaventarsi. Non mettersi mai tra un animale e l'aratro, legare l'attacco con un nodo a sgancio rapido e far riposare e bere la muta. Se un giogo sfrega, fermarsi subito: un giogo mal adattato provoca piaghe e ferite. Tenere i piedi lontani dal vomere.

## Storia ed evoluzione

L'aratro a chiodo arrivò dopo che i bovini furono domati per il tiro, anche se nessuno sa con precisione quando. Le più antiche tracce di aratura trovate finora, graffi sigillati sotto i limi fluviali a Sion, in Svizzera, risalgono al 5100–4700 a.C.; quelle più recenti dell'Italia settentrionale, della Danimarca e di Praga-Bubeneč risalgono al 4300–3500 a.C. circa. Nel Vicino Oriente, dove l'aratro potrebbe essere ancora più antico, non si sono conservate tracce di aratura. Impronte di sigilli e testi della Mesopotamia mostrano aratri nel III millennio a.C., alcuni con un imbuto che faceva cadere il seme direttamente nel solco. Un campo arato a Kalibangan, nell'India nord-occidentale, risale al 2800 a.C. circa.

Intorno al 1000 a.C. gli aratri del Vicino Oriente acquisirono un vomere staccabile e sostituibile, e verso il 500 a.C. i contadini cinesi usavano già vomeri di ferro. Sotto la dinastia Han, nel I e II secolo d.C., le officine cinesi fondevano versoi curvi di ferro che rivoltavano bene la terra con una muta piccola.

In Europa alcuni ritrovamenti della Britannia tardoromana fanno pensare ad aratri capaci di rivoltare la terra, anche se la loro forma precisa è discussa. L'aratro pesante con coltro e versoio si diffuse nelle pianure argillose del nord dal VII secolo, spesso montato su ruote e trainato da grandi mute di buoi. Con esso si mise a coltura più terra e presero forma i lunghi campi a strisce del villaggio medievale.

![Un aratro ottocentesco con stegole di legno e un unico versoio d'acciaio lucidato](https://lastcodex.org/_astro/v3.CmSVsO3B_Z1pFbBT.webp)
*Un aratro d'acciaio autopulente: la terra appiccicosa della prateria scivola sul metallo lucido.*

Nel XVIII secolo i costruttori inglesi realizzarono aratri più leggeri. L'aratro di Rotherham, brevettato in Inghilterra nel 1730 da Joseph Foljambe, aveva un telaio triangolare e il versoio rivestito di ferro, e bastavano due cavalli a tirarlo. Nel Midwest americano la terra appiccicosa della prateria intasava la ghisa. John Lane nel 1833 e John Deere nel 1837 realizzarono aratri con lame lisce d'acciaio che si pulivano da sole mentre tagliavano.

Dagli anni Cinquanta dell'Ottocento le macchine a vapore trainarono gli aratri con cavi, e nel Novecento subentrarono i trattori. Il terreno nudo e rivoltato viene spazzato via dal vento con la siccità e dilavato dalla pioggia, come mostrò il Dust Bowl americano degli anni Trenta. Oggi molti agricoltori arano meno o non arano affatto e seminano direttamente sulle stoppie.

## Dati chiave

- Più antiche tracce di aratura trovate: Sion, Svizzera, 5100–4700 a.C.
- Aratro pesante con versoio di ferro: Cina degli Han, I–II secolo d.C.
- Profondità di lavoro di un moderno aratro a versoio: 20–30 cm
- Aratro d'acciaio autopulente: Illinois, 1833–1837

## Richiede

- [Utensili di pietra](https://lastcodex.org/it/inventions/stone-tools/): Il primo tagliente (3,3 milioni di anni fa)
- [Corda e cordame](https://lastcodex.org/it/inventions/rope/): Fibre ritorte che tengono tutto (50.000 anni fa)

## Porta a

- [Rotazione delle colture](https://lastcodex.org/it/inventions/crop-rotation/): Tenere fertile la terra anno dopo anno (c. 700 a.C.)

## Fonti

- [Plough](https://en.wikipedia.org/wiki/Plough), Wikipedia
- [Ard (plough)](https://en.wikipedia.org/wiki/Ard_(plough)), Wikipedia
- [Europe's oldest plow marks discovered at Anciens Arsenaux site](https://archaeologymag.com/2024/03/europes-oldest-plow-marks-discovered-at-anciens-arsenaux-site/), Archaeology Magazine (archaeologymag.com)
- [When was the plough invented?](https://joeroe.io/2025/08/24/ploughing.html), Joe Roe (archaeologist)
- [Tillage (chapter 10), D. Franzen](https://www.ndsu.edu/agriculture/sites/default/files/ebook/Franzen/PDFs/Franzen_Ch10.pdf), North Dakota State University Extension
- [Development of the Plough: the Rotherham Plough to Now](https://dennyfarmlandmuseum.org.uk/?p=1138), Farmland Museum and Denny Abbey
- [Oldest evidence of ploughing in the Czech lands (Bubeneč)](https://www.stonepages.com/news/archives/004695.html), Stone Pages Archaeo News
- [Estimating Tillage Draft (TechGuide 2G-210)](https://tillersinternational.org/wp-content/uploads/2025/01/EstimatingTillageDraftTechGuide.pdf), Tillers International
- [Matching tillage implements to draught animal potential (F. Inns)](https://www.fao.org/4/w0613t/w0613T0g.htm), FAO

Fatti verificati il 2026-10-11.

---

The Last Codex · https://lastcodex.org/it/inventions/plough/ · © The Last Codex. Testi, tavole e figure: CC BY-NC-ND 4.0.
