# Tessitura

> Fili incrociati che diventano stoffa

- Data: c. 6700 a.C.
- Epoca: Preistoria
- Ambito: [Tessile e vita quotidiana](https://lastcodex.org/it/domains/everyday/)
- Fase: II (Insediamento)
- Difficoltà: 2/5
- URL: https://lastcodex.org/it/inventions/weaving/

La tessitura produce stoffa facendo passare un filo, la trama, sopra e sotto una serie di fili tesi, l'ordito, una passata dopo l'altra. Il telaio tiene teso l'ordito e lo apre perché la trama lo attraversi in un solo gesto; il telaio a pesi disegnato qui risale al Neolitico e nell'Europa del Nord durò fino al Medioevo; sopravvive ancora in pochi luoghi.

![Tessitura · Fili incrociati che diventano stoffa](https://lastcodex.org/_astro/plate.D1SerfzV_VWvtH.webp)

## Legenda

1. Subbio superiore
2. Stoffa tessuta
3. Bastone dei licci
4. Bastone di separazione
5. Fili d'ordito
6. Pesi da telaio
7. Trama nel passo aperto

## Che cos'è

La tessitura produce stoffa con due serie di fili incrociati ad angolo retto. L'ordito è teso per il lungo su un'intelaiatura, il telaio. La trama lo attraversa. Nell'armatura più semplice, la tela, passa sopra un filo e sotto il successivo, e ogni nuova passata fa il contrario. L'attrito basta a tenere insieme gli incroci, così la stoffa non ha bisogno né di colla né di nodi e resta morbida.

Si torcevano corde e si intrecciavano stuoie molto prima di tessere. Il telaio tiene centinaia di fili alla stessa tensione e ne solleva un intero gruppo in un colpo, così la trama percorre tutta la larghezza con un solo movimento invece di essere fatta passare a mano sopra e sotto ogni filo.

La tavola mostra un telaio a pesi, usato nel Vicino Oriente e in Europa dal Neolitico, e nell'Europa del Nord fino al Medioevo: due montanti poggiano contro un muro, l'ordito pende da una trave posta in cima e pesi di argilla lo tengono teso.

## Come funziona

La trama passa in un'apertura dell'ordito, il passo, che su questo telaio è creato da due bastoni. Il bastone di separazione (4) è fissato in basso, da un montante all'altro. Un filo d'ordito su due passa davanti, gli altri dietro. Poiché i montanti sono inclinati, i fili anteriori sporgono in avanti sopra il bastone mentre quelli posteriori scendono a piombo, e tra i due strati si apre da solo uno spazio: il passo naturale.

![Un quadrato di tela visto alla lente: ogni filo di trama passa sopra un filo d'ordito e sotto il successivo, la passata seguente al contrario](https://lastcodex.org/_astro/v1.DrEKFRcQ_oTDr1.webp)
_Armatura a tela: a ogni passata la trama scambia i fili d'ordito che copre._

Il bastone dei licci (3) sta più in alto, davanti all'ordito. Un cappio di spago, il liccio, lo collega a ogni filo posteriore. Quando la tessitrice tira il bastone verso di sé e lo appoggia su supporti a forcella fissati ai montanti, i fili posteriori passano davanti agli altri e si forma una seconda apertura, il contropasso. Far passare la trama (7) nel passo e poi nel contropasso dà l'armatura a tela. Altri bastoni, legati ad altri gruppi di fili, permettono la saia e i motivi.

Si tesse dall'alto verso il basso. La tessitrice posa ogni passata ad arco lento, per non stringere le cimose, e la batte verso l'alto contro la stoffa con le dita, un pettine o una spada di legno piatta. La stoffa finita (2) può avvolgersi sul subbio superiore (1): così il telaio produce pezze più lunghe della propria altezza.

Ogni peso (6) regge un fascio di fili d'ordito (5). Nelle prove del Centre for Textile Research di Copenaghen, il filo di lana filato con una fusaiola da 4 g richiedeva circa 13 g di tensione per filo, uno più grosso, da una fusaiola da 8 g, circa 19 g. I pesi devono pendere affiancati alla stessa altezza, altrimenti si aggrovigliano e consumano i fili.

## Come costruirlo

La fatica maggiore va nel filo: con sei fili d'ordito e dieci passate per centimetro, un metro quadrato di stoffa ne consuma almeno 1,6 km, più gli scarti e la lunghezza che i fili prendono passando sopra e sotto gli altri.

**Filare.** Un fuso è un bastoncino di circa 25 cm con un disco appesantito, la fusaiola, vicino a un'estremità. Lo si fa girare, si lascia salire la torsione nelle fibre stirate da un batuffolo di lana o di lino e si avvolge il filo quando il fuso si avvicina a terra. Il filo d'ordito deve essere robusto, perché regge i pesi.

**Montare l'intelaiatura.** Servono due montanti diritti di circa 2 m, una trave tonda che si incastra in tacche alla loro sommità, un bastone di separazione, un bastone dei licci e due supporti a forcella. Si pratica qualche foro intorno a un'estremità del subbio: un piolo infilato in uno di essi e legato a un montante gli impedisce di girare, e si toglie per arrotolare la stoffa. Si appoggiano i montanti a un muro solido, appena inclinati, se ne bloccano i piedi e se ne lega la sommità al muro o a una trave, perché il telaio non venga avanti quando si tira il bastone dei licci. Il bastone di separazione e i supporti vanno legati saldamente ai montanti.

**Fare i pesi.** Si modellano anelli o piramidi di argilla forati, si lasciano seccare a fondo, finché non sono più fredde al tatto, e le fa cuocere in forno o in catasta chi ha esperienza; le pietre con un foro naturale evitano la cottura. Devono pesare il più possibile uguale; di solito qualche centinaio di grammi ciascuno. È il filo a decidere quanti fili regge ogni peso: a circa 15 g per filo, un peso da 300 g ne tiene una ventina. Ogni fila di pesi deve essere larga più o meno quanto l'ordito.

**Ordire.** Su un piccolo telaio per nastri o con le tavolette si tesse una fascia stretta lunga quanto sarà larga la stoffa, facendo uscire la trama su un lato in anse lunghe quanto l'ordito che serve: queste anse diventeranno l'ordito. Si cuce la fascia al subbio e si lasciano scendere i fili. Si fa passare un filo su due dietro il bastone di separazione. I fili anteriori e quelli posteriori si legano a pesi distinti, in fasci uguali, e si appendono i pesi di ogni fila affiancati, alla stessa altezza. Poi si annoda un liccio tra il bastone dei licci e ciascun filo posteriore. Per una pezza più lunga del telaio, si avvolge l'ordito di scorta in un piccolo gomitolo sopra ogni peso e se ne libera un tratto ogni volta che si arrotola la stoffa.

**Tessere.** Si passa la trama nel passo naturale, appena sotto il bordo della stoffa, e la si batte. Si porta il bastone dei licci sui supporti, si ripassa la trama, si batte di nuovo e si rimette il bastone al suo posto. Per finire si tesse una fascia di chiusura o si annodano i capi dell'ordito in frange.

> **Sicurezza.** Carico, il telaio pesa soprattutto in alto: legatelo a un muro solido, bloccatene i piedi e tenete lontani i bambini. Un peso che cade può rompere un dito del piede, quindi indossate scarpe chiuse. L'argilla umida può scoppiare nel fuoco: cuocete solo pesi ben secchi, all'aperto o in un forno ventilato, e state ben lontani.

## Storia ed evoluzione

![Reperti archeologici: pesi da telaio in argilla ad anello e a piramide, fusaiole di pietra e di argilla, un fuso di legno con il filo e un ago d'osso](https://lastcodex.org/_astro/v3.DGZUmn9G_3o0oW.webp)
_I tessuti si conservano di rado, i loro attrezzi sì: pesi da telaio e fusaiole sono tra i reperti più comuni._

La tessitura è forse più antica dell'agricoltura. A Pavlov e a Dolní Věstonice, in Moravia, frammenti di argilla cotta di oltre 26.000 anni fa conservano un'ottantina di impronte che Olga Soffer e James Adovasio interpretano come cordicelle, tessuti a torsione di trama e tele in fibre vegetali. Sono impronte, non stoffe, e non si sa se siano state fatte con un telaio.

Il più antico tessuto conservato nel Vicino Oriente e in Europa viene da Çatalhöyük, in Anatolia, e risale al 6700-6500 a.C. circa. È una tela giunta fino a noi perché carbonizzata. A lungo si è ritenuto che fosse di lino. Nel 2021 l'analisi al microscopio ha riconosciuto in diversi campioni libro di quercia, la corteccia interna dell'albero; altri erano troppo carbonizzati per dirlo. Da questo tessuto viene la data che il catalogo assegna alla tessitura: le impronte della Moravia sono più antiche, ma incerte.

![Un telaio a cintura: un ordito stretto teso fra un palo e una cinghia di cuoio, con bastone dei licci, bastone di separazione e spada piatta](https://lastcodex.org/_astro/v2.C1Rk0qNc_Z248kLD.webp)
_Al telaio a cintura chi tesse si piega indietro per tendere l'ordito e in avanti per allentarlo._

I pesi di argilla, che sopravvivono al legno, mostrano la diffusione del telaio a pesi nell'Europa neolitica. Nelle Americhe si tesseva al telaio a cintura, teso fra un albero o un palo e una cinghia intorno alla vita di chi tesse. Il telaio verticale a due subbi, raffigurato in tombe egizie, arrivò probabilmente in Europa dall'Egitto.

Dall'XI o XII secolo circa il telaio orizzontale a pedali, che apre il passo con i piedi, sostituì a poco a poco quello a pesi in Europa, più tardi nei paesi nordici. Il telaio a pesi è ancora in uso a Fitjar, nella Norvegia occidentale, e a Manndalen, nel nord, dove tessitrici sami lo hanno ripreso dopo il 1945 per pesanti coperte di lana.

## Dati chiave

- Impronte tessili più antiche: Pavlov e Dolní Věstonice (Moravia), più di 26.000 anni fa
- Più antico tessuto conservato: Çatalhöyük (Anatolia), 6700-6500 a.C. circa, in tela
- Tensione dell'ordito: Circa 13-19 g per filo di lana nelle prove del Centre for Textile Research di Copenaghen
- Pesi da telaio: Da 245 a 870 g in un gruppo di sette trovato a Voss, in Norvegia
- Ancora in uso: Telai a pesi a Fitjar e a Manndalen, in Norvegia

## Richiede

- [Corda e cordame](https://lastcodex.org/it/inventions/rope/): Fibre ritorte che tengono tutto (50.000 anni fa)

## Porta a

- [Mongolfiera](https://lastcodex.org/it/inventions/hot-air-balloon/): Salire sull'aria calda (1783)
- [Vela](https://lastcodex.org/it/inventions/sail/): Catturare il vento per avanzare (c. 3200 a.C.)
- [Macchina da cucire](https://lastcodex.org/it/inventions/sewing-machine/): Mille punti al minuto (1830)

## Fonti

- [Experimental Archaeology, Part 3: Loom weights (technical report, 2007)](https://ctr.hum.ku.dk/research-programmes-and-projects/previous-programmes-and-projects/tools/technical_report_3__experimental_archaeology.pdf), Centre for Textile Research, University of Copenhagen
- [Oppstadvev](https://snl.no/oppstadvev), Store norske leksikon
- [Çatalhöyük – The oldest textiles at the TRC](https://www.trc-leiden.nl/trc/index.php/en/blog/1794-catalhoeyuek-the-oldest-textile-at-the-trc), Textile Research Centre, Leiden
- [Upper Palaeolithic fibre technology: interlaced woven finds from Pavlov I, Czech Republic, c. 26,000 years ago](https://www.cambridge.org/core/journals/antiquity/article/upper-palaeolithic-fibre-technology-interlaced-woven-finds-from-pavlov-i-czech-republic-c-26000-years-ago/CD78BC4A39E2DD6958ACA29BA1BA30DA), Antiquity (Adovasio, Soffer and Klíma, 1996)
- [Ice Age clothing said to be more advanced than previously thought](https://www.sciencedaily.com/releases/2000/02/000203074853.htm), ScienceDaily / University of Illinois
- [Backstrap looms](https://samnoblemuseum.ou.edu/collections-and-research/ethnology/mayan-textiles/weaving-technology/backstrap-looms), Sam Noble Museum, University of Oklahoma
- [Understanding the Archaeological Record: Reconstructing a Warp-Weighted Loom](https://exarc.net/ark:/88735/10351), EXARC Journal

Fatti verificati il 2026-10-13.

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The Last Codex · https://lastcodex.org/it/inventions/weaving/ · © The Last Codex. Testi, tavole e figure: CC BY-NC-ND 4.0.
